Lombalgia: su cosa bisogna lavorare?

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La lombalgia è una delle algie più comuni. La sua incidenza e le spese sociali annesse, sono in aumento. La lombalgia è causata dalla perdita di stabilizzazione segmentale e della capacità di equilibrio del distretto lombare. Si definisce lombalgia cronica, quando il dolore lombare non specifico dura più di 12 settimane. Studi hanno riportato che la causa più comune è l’instabilità della colonna vertebrale. Nel movimento in stazione eretta, il segmento vertebrale più flessibile, genera un ampiezza di angolo maggiore. Pertanto, la disfunzione spinale è causata da eccessiva flessibilità di un particolare segmento, piuttosto che da una scarsa flessibilità. Quindi nello svolgimento delle comuni attività, la mobilizzazione di un segmento instabile, aumenta. È per questo che diminuendo l’eccessiva mobilità si può promuovere la guarigione. In questi casi, lavorando sulla flessibilità del torace/rachide dorsale, si può promuovere la stabilizzazione della regione lombare. Secondo un recente studio, l’instabilità lombare è la più importante causa di dolore cronico non specifico. Se questa instabilità aumenta, può suscitare una postura anomala. La perdita di equilibrio può anche essere causata dalla perdita di forza muscolare, come nei muscoli addominali. Quando c’è squilibrio tra l’addome e i muscoli estensori del tronco, si riduce la stabilizzazione della zona lombare. I muscoli che promuovono la stabilizzazione profonda sono: il muscolo multifido, trasverso dell’addome, il mlombalgia2uscolo obliquo interno dell’addome. Mentre i muscoli della stabilizzazione superficiale sono: muscoli erettori spinali, retto addominale e obliquo esterno addominale. Anche la capacità di controllare attivamente i muscoli dell’anca svolge un ruolo importante nella stabilità lombare. Quando il corpo umano è esposto ad un carico inaspettato, i muscoli dovrebbero rapidamente rispondere per mantenere l’equilibrio e la postura contro il carico, ma i soggetti con lombalgia, hanno un tempo di risposta ritardata, innescando una disfunzione dell’equilibrio posturale.

FLESSIBILITÀ TORACICA

Studi hanno dimostrato che gli esercizi di stabilizzazione lombare ed esercizi di flessibilità toracica, hanno migliorato l’equilibrio di soggetti con lombalgia cronica. Secondo i risultati, la fisioterapia tradizionale, in quanto non si occupa di esercizio fisico, non ha un ruolo molto utile nel ridurre i movimenti anomali dei segmenti instabili e non agisce sulla debolezza dei muscoli profondi. Gli esercizi di stabilizzazione lombare, equilibrano i movimenti anomali della regione lombare, agendo con esercizi sul multifido e trasverso dell’addome, che sono i muscoli più profondi.

I MUSCOLI GLUTEI

Studi hanno osservato che per il trattamento della lombalgia, devono essere considerati anctrainer_lombalgia3he gli esercizi che coinvolgono la muscolatura del bacino e dell’anca, perché anche qui vi è un rapporto biodinamico tra lombalgia e anca. Si è esaminato che potenziando i muscoli dell’anca e i muscoli della stabilizzazione lombare, diminuisce la lombalgia. Quindi l’esercizio di stabilizzazione lombare ed esercizi per il rafforzamento muscolare dell’anca, hanno aumentato la stabilità del bacino.

BIBLIOGRAFIA

Min-Yeong Heo, PT, MS, et al. The effect of lumbar stabilization exercises and thoracic mobilization and exercises on chronic low back pain patients” J. Phys. Ther. Sci. 27: 3843–3846, 2015

Ui-Cheol Jeong, MS et al. The effects of gluteus muscle strengthening exercise and lumbar stabilization exercise on lumbar muscle strength and balance in chronic low back pain patients” J. Phys. Ther. Sci. 27: 3813–3816, 2015

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Dott. Fabio Perna

Chinesiologia Clinica / Nutrizione Umana / Nutraceutica e Longevità / mail: dott.fabioperna@gmail.com

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