Scoliosi: che ruolo ha il Chinesiologo?

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La scoliosi è una deformità tridimensionale del rachide. Nella sua forma più comune, scoliosi idiopatica (70%-80% dei casi), le cause sono sconosciute. La scoliosi idiopatica giovanile in genere viene diagnosticata dai 10 anni in su. Mentscoliosi-e1368608458456re la prevalenza di adolescenti con scoliosi è di circa il 3% nella popolazione generale, quasi il 10 % dei soggetti che hanno ricevuto la diagnosi, richiede qualche forma di trattamento. Gli esercizi adattati vengono proposti per le curve lievi, mentre la chirurgia spinale per le curve gravi (angolo di Cobb >50°). La scoliosi è più comune nelle donne, e in genere non causa problemi di salute durante la crescita (tranne in casi gravi). Tuttavia la deformità risultante ha spesso un impatto negativo sull’immagine corporea e sull’autostima. Se la scoliosi supera una soglia critica (di solito considerata 30° Cobb) alla fine della crescita, il rischio di problemi in età adulta aumenta: riduzione della qualità della vita, disabilità, aumento della deformità, limitazioni funzionali, problemi respiratori.

ATTUALI PRATICHE CLINICHE

Le prove esistenti in letteratura riguardo i trattamenti conservativi, possono e devono prevedere esercizi specifici adattati, raccomandati come primo passo nel trattamento, per evitare la progressione della curva. Gli esercizi in fase iniziale di lieve scoliosi consentono di raggiungere validi obiettivi:

– Prevenzione del peggioramento delle curve

– Prevenire la progressione di deformità

– Prevenire o trattare la disfunzione respiratoria

– Prevenire o curare sindromi dolorose della colonna vertebrale

– Migliorare la postura

La ragione del loro poco utilizzo nella pratica è che non vi è molta conoscenza sui potenziali dell’esercizio fisico. La maggior parte dei medici non conosce o prescrive tali esercizi specifici adattati. I principi di questi esercizi sono basati su una specifica forma di auto-correzione, ovvero si tratta di esercizi di stabilizzazione che possono includere il miglioramento del controllo neuromotorio, propriocettività ed equilibrio, a seconda dei casi. Solo la fisioterapia classica, d’altra parte, essendo più generica, ha un basso impatto sullo sviluppo di queste componenti, come stretching e rafforzamento della muscolatura. Recenti revisioni sistematiche hanno evidenziato i possibili effetti dell’esercizio adattato sulla scoliosi soprattutto in termini di angolo di Cobb, sulla base di studi controllati che sono stati principalmente di osservazione e in parte pro-prospettiva. Se la scoliosi progredisce oltre una certa soglia critica, il tutore è generalmente raccomandato come trattamento successivo. Tuttavia, è stato dimostrato che in seguito a tale trattamento vi sono importanti ripercussioni psicologiche sul ragazzo, soprattutto durante il periodo puberale, compromettendo l’autostima e l’immagine di sé. Quindi, c’è un ruolo promettente per gli esercizi specifici, in quanto la prevenzione è la chiave per evitare/attenuare i successivi trattamenti. Come affermato in precedenza la fisioterapia generalizzata e l’esercizio specifico adattato, differiscono in modo significativo. La prima tende a trattare il corpo passivamente, quindi con basso impatto sul rafforzamento della muscolatura coinvolta nella condizione specifica. La chinesiologia invece è un trattamento che consiste in un protocollo di esercizi adattati individualmente ed eseguiti con lo scopo di ridurre la deformità e stabilizzare i miglioramenti al fine di limitare la necessità del tutore o la necessità di un intervento chirurgico.

L’AUTOCORREZIONE

La più importante caratteristica dei protocolli di esercizio fisico adattato è l’autocorrezione, che significa raggiungere la migliore correzione possibile attraverso la contrazione muscolare. Questa metodica è stata riconosciuta dagli esperti come la componente più importante del protocollo. È necessario intervenire con:

– Spostamento laterale del busto verso le concavità

– Isometria e stabilizzazione dei muscoli del tronco

– Esercizi di de-rotazione, auto-allungamento e respirazione controllata

QUANDO È UTILE L’ESERCIZIO FISICO ADATTATO?

– L’uso esclusivo dell’esercizio fisico è necessario nel trattamento primario di scoliosi idiopatiche giovanili per le curve lievi per limitare e/o ridurre la progressione della curva e cercare di evitare l’uso di un tutore

– L’esercizio fisico collabora anche quando si ricorre all’utilizzo del tutore. In questo caso l’obiettivo dell’esercizio adattato è di ridurre gli effetti collaterali dell’utilizzo del tutore (debolezza muscolare, rigidità, schiena piatta)

– E’ importante protocollare l’esercizio fisico sia prima che dopo la correzione chirurgica. Prima dell’intervento l’obiettivo sarebbe quello di mantenere la mobilità della curva per contribuire a realizzare la correzione massima durante l’intervento chirurgico; post-chirurgico lo scopo sarebbe quello di aumentare l’equilibrio e la postura.

È necessario quindi un team multidisciplinare specializzato che lavori insieme, così da ottenere un maggiore successo a tutto beneficio del soggetto in cura. Il trattamento conservativo della scoliosi con l’uso dell’esercizio fisico purtroppo, non è molto comune. Ma i principali risultati degli studi, mostrano che il protocollo di esercizio fisico adattato è in grado di:

– Diminuire l’angolo di Cobb

– Ridurre (rallentare) la progressione della curva

– Diminuire la perdita della correzione

– Aumentare la funzionalità respiratoria

– Diminuire l’asimmetria

– Migliorare lo squilibrio muscolare

– Migliorare l’efficienza fisica

– Diminuire lo stress

– Controllo della progressione della curva in età adulta

– Diminuire il dolore della scoliosi

– Migliorare la postura

Sebbene la qualità degli studi inclusi è ancora agli esordi, molti risultati registrati sono a favore dell’efficacia dell’esercizio fisico come trattamento nella scoliosi idiopatica giovanile.

L’IMPORTANZA DELL’ESERCIZIO FISICO ADATTATO

Vi è una domanda di competenze sul trattamento conservativo della scoliosi. Vi è un forte potenziale per le professioni di lavorare in team nella gestione della scoliosi: fisioterapisti, chinesiologi, ecc. Sono necessari più ricercatori specializzati nel campo degli esercizi specifici per la scoliosi e nel rinforzo spinale, in quanto la maggior parte delle società di ricerca di scoliosi sono state fondate per lo più da medici chirurghi e, conseguentemente, tendono a concentrarsi solo sulle pratiche mediche. Quindi è di fondamentale importanza ricercare e promuovere nella pratica, l’utilizzo di interventi conservativi.

BIBLIOGRAFIA

J. Bettany-Saltikov, E. Parent, M. Romano, M. Villagrasa, S. Negrini “Physiotherapeutic scoliosis-specific exercises for adolescents with idiopathic scoliosis” EUR J PHYS-REHABIL MED 2014;50:111-21

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Dott. Fabio Perna

Chinesiologia Clinica / Nutrizione Umana / Nutraceutica e Longevità / mail: dott.fabioperna@gmail.com

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