Depressione: ecco perché aiuta praticare Esercizio Fisico

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La depressione negli anziani è una condizione comune, con un aumento del rischio di morbilità, associato a menomazioni della funzionalità fisica, sociale e cognitiva. Gli antidepressivi rimangono il trattamento più utilizzato, con inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina, considerati l’opzione primaria. Tuttavia, gli antidepressivi sono associati a molti effetti collaterali: eventi di cadute, eventi cardiovascolari, fratture associate ad eventi di caduta, epilessia, iponatriemia e aumento del rischio di mortalità. Quindi, c’è un bisogno di strategie alternative meno nocive e integrative per migliorare la sintomatologia depressiva. L’esercizio fisico è stato studiato come potenziale non farmacologico, per il trattamento della depressione tardiva.

Il presente studio ha trovato un grande effetto anti-depressivo dell’esercizio fisico negli anziani. In particolare, sono stati trovati effetti ampi e significativi per l’esercizio fisico ad intensità moderata, in quanto l’esercizio vigoroso viene poco accettato, soprattutto in persone anziane data la tendenza al facile affaticamento. In secondo luogo, esercizio aerobico moderato e allenamento della forza integrati uin un seduta, erano più efficaci rispetto ad un singolo tipo di training. Anche l’esercizio di gruppo è stato efficace, in quanto queste persone tendono ad essere ad alto rischio di isolamento sociale. Le teorie che spiegano l’effetto antidepressivo dell’esercizio fisico riguardano: modificazioni ormonali (aumentati livelli di beta-endorfine, adattamenti serotoninergici), effetti sulla neurogenesi (come aumento dei livelli del fattore neurotrofico BDNF), cambiamenti negli stati infiammatori (diminuzione dei livelli di marcatori pro-infiammatori e livelli aumentati di marcatori anti-infiammatori), cambiamenti nello stress ossidativo (diminuzione dei livelli di pro-ossidativo marcatori e aumento dei livelli di marcatori antiossidanti), così come sono stati analizzati cambiamenti nell’attività della struttura corticale.

In effetti, l’esercizio sembra promuovere gli adattamenti in specie reattive all’acido copeptina e tiobarbiturico (TBARS), frequente in media nelle persone depresse. Inoltre, prove preliminari suggeriscono associazioni tra aumento del volume dell’ippocampo e livelli sierici di interleuchina-1 beta,  con il miglioramento dei sintomi.

Questo risultato è particolarmente rilevante perché la depressione è uno dei principali oneri sociali, con conseguente aumento dei costi sanitari, con aumento del rischio di morbilità, suicidio, declino cognitivo e funzionale, nonché aumento della mortalità. Per garantire un’ottimale efficacia dell’esercizio fisico, l’intensità aerobica moderata mista e sessioni di allenamento di forza in gruppo, sembrano avere il maggiore impatto sulla riduzione di sintomi depressivi.

BIBLIOGRAFIA

FB Schuch et al. “Exercise for depression in older adults: a meta-analysis of randomized controlled trials adjusting for publication bias” Revista Brasileira de Psiquiatria. 2016;38:247–254

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Dott. Fabio Perna

Chinesiologia Clinica / Nutrizione Umana / Nutraceutica e Longevità / mail: dott.fabioperna@gmail.com

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