Osteoporosi post-menopausa: vincente il trattamento Chinesiologico

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L’osteoporosi è una malattia caratterizzata da una sostanziale perdita di massa ossea, la quale, porta ad una compromissione della funzionalità, della micro-architettura e del metabolismo osseo, provocando un aumento del rischio dosteoporosi 3i fratture. Le fratture sono una delle principali cause di perdita dell’autonomia e della qualità della vita. È un problema di salute globale, che coinvolge circa 200 milioni di persone nel mondo. Le strategie farmacologiche, come l’uso di agenti riassorbimento osseo e anabolizzanti che possono aumentare la densità minerale ossea e di ridurre il rischio di fratture, sono efficaci, ma anche limitate. Le misure generali di prevenzione e trattamento dell’osteoporosi come l’assunzione di calcio e vitamina D, insieme alla pratica di esercizio fisico adattato, possono e devono essere promosse anche prima della manifestazione della malattia. Il tessuto osseo è un tessuto dinamico e in condizioni fisiologiche viene continuamente rinnovato e rimodellato. Come tessuto dinamico, si adatta e risponde agli stimoli esterni, come la forza di gravità, l’esercizio fisico e vibrazioni meccaniche. Si evidenzia che durante l’esercizio fisico, le forze esercitate sulle ossa, portano ad un incremento della sintesi di massa ossea.

ESERCIZIO AEROBICO E CARICHI ESTERNI

Gli studiosi hanno osservato che chi pratica esercizio aerobico senza carichi esterni, come i ciclisti e nuotatori, di solito presentano una densità ossea inferiore rispetto a quelli che partecipano ad un protocollo di esercizio con una componente di carico esterno. L’esercizio aerobico che non prevede carichi esterni, stimola poco il metabolismo osseo. Si raccomandano esercizi alternativi (sollevamento pesi, pliometria, o altre attività che prevedano un carico superiore a quello gravitario), come integrazione per preservare la densità ossea. Pensandopilates_Getty alle donne in post-menopausa, l’esercizio aerobico potrebbe essere raccomandato per il miglioramento della salute generale, ma per il trattamento dell’osteoporosi, è necessario integrare esercizi specifici, protocollati da personale specializzato nelle attività motorie adattate, sia contro gravità o con dei carichi. Studi dimostrano che solo l’attività del camminare come trattamento chinesiterapico, ha effetti limitati, ovvero, ha effetti importanti sulla densità ossea del collo femorale, ma non ha effetti significativi sulla densità minerale ossea del rachide lombare. Il beneficio dell’esercizio fisico è specifico nel distretto corporeo sollecitato. Quindi in base al grado e alla localizzazione del distretto colpito da osteoporosi, si proporrà la strategia chinesiologia appropriata.

ESERCIZI DI POTENZA

Sembra che esercizi come il sollevamento pesi siano il metodo più efficace nella prevenzione e trattamento dell’osteoporosi. Però, siccome le persone anziane solitamente presentano limitazioni articolari, dovute ad artrosi, ernia discale, fratture vertebrali, questa metodica deve essere ancor più adattata, in base alla condizione di partenza del soggetto. Gli autori hanno concluso che per salvaguardare la densità ossea del rachide, si raccomanda un tipo di lavoro misto (esercizi aerobici + forza). Negli esercizi di forza, le contrazioni muscolari vengono trasmesse all’osso, promuovendo la risposta osteogenica, ovviamente nelle zone che hanno subito tali forze muscolo-tendinee. Un programma di esercizi di forza, che comprenda sia moderata che elevata
intensità (dal 70 al 90% di un 1RM), dalle 3 alle 4 serie, con 8-12 ripetizioni per ogni esercizio, eseguite 2 o 3 volte a settimana, con una durata di oltre un anno, ha comportato un miglioramento dla-massa-muscolare-si-perde-con-l-eta-jpg-preview-defaultella densità ossea dell’anca e del femore nelle donne in post-menopausa
. Gli studi hanno dimostrato che gli esercizi che stimolano maggiormente la densità ossea sono, esercizi dinamici, ad alta intensità e di breve durata. Questa tipologia di allenamento effettuato in modo dinamico, viene raccomandato con poche ripetizioni per serie (6 ripetizioni). Questo allenamento è necessario affinché vengano sollecitate le fibre muscolari di 2 tipo, le quali sono le maggiori responsabili della stimolazione del metabolismo osseo.

ESERCIZI PROPRIOCETTIVI E DI EQUILIBRIO

Quando si verificano fratture vertebrali, i corpi vertebrali possono collassare, portando ad un’alterazione delle curve fisiologiche del rachide, compromettendo ad esempio la capacità di equilibrio. Inoltre i propriocettori situati nei muscoli para-vertebrali avranno una ridotta sensibilità nel mantenere il tronco nella posizione corretta, aumentando così il rischio di caduta. Le tecniche chinesiterapiche di rieducazione posturale, sono molto importanti in questi casi. Alcuni esempi di esercizi per migliorare l’andatura e l’equilibrio sarebbero (preferibilmente a piedi nudi): andature con una base di appofitball-2womanggio allargata, giocando su diverse modalità e direzioni del cammino, sia sui talloni e che sull’avampiede, con piccoli salti, oppure trasferendo il peso da una gamba all’altra, lavorando in maniera coordinata anche con gli arti superiori. È anche utile l’esercizio fisico in acqua (preferibilmente all’altezza del processo xifoideo) perché l’acqua aggiunge uno squilibrio maggiore che deve essere controllato dal soggetto, oltre alla resistenza dell’acqua che deve essere vinta, lavorando indirettamente anche sul potenziamento muscolare. Negli studi, l’associazione tra potenziamento muscolare ed esercizi propriocettivi, risulta vincente.

LE PEDANE VIBRANTI

Oltre agli esercizi specifici sopra citati, l’integrazione delle pedane vibranti è importante per il mantenimento della massa ossea. I ricercatori hanno studiato la relazione dose-risposta con vibrazioni meccaniche in donne in post-menopausa e la perdita di densità ossea, la quale è stata ridotta del 34,6%, in un intervento dove la vibrazione meccanica era una parte integrante dell’esercizio fisico. Utilizzando solo la pedana vibrante, infatti i risultati erano più lievi, ovvero, si registravano miglioramenti nel sito del collo femorale del 4,3%, migliorando l’equilibrio del corpo del 29%. È importante sottolineare che questi macchinari devono essere utilizzati a basse intensità per le persone con un rischio più elevato di fratture.

ESERCIZIO IN ACQUA

A volte esercizi contro gravità sono difficilmente adattabili ai soggetti anziani. In questi casi, gli esercizi in acqua risultano una buona alternativa o integrazione. L’interazione muscolo-tendine-osso anche durante l’esercizio in acqua, potrebbe sviluppare effetti positivi, in quanto si lavora sul potenziamento muscoliStock_000015126850Smallare, dovendo vincere la resistenza dell’acqua, andando a stimolare la risposta osteogenica. In alcuni studi incentrati sui nuotatori, si è osservato che il nuoto non sembra influenzare negativamente la densità ossea, come molti credono, anche se ovviamente non è una delle migliori attività per questo trattamento. L’ambiente acquatico, porta ad una stabilità precaria, stimolando l’uso della muscolatura posturale e la capacità propriocettiva, per cercare di mantenersi in equilibrio. Gli studi hanno dimostrato che un programma di esercizio fisico anche ad elevata intensità in ambiente acquatico, può migliorare in modo significativ
o l’equilibrio e ridurre le cadute.

RACCOMANDAZIONI

E’ molto importante rafforzare anche la muscolatura del core in quanto necessaria per il mantenimento di una buona postura e per la stabilità del rachide. Bisogna evitare in questi soggetti con osteoporosi, movimenti che potrebbero apportare uno stress eccessivo sul corpo vertebrale, e nel caso in cui la persona presenta fragilità ossea, una frattura.

Gli esercizi per i muscoli addominali possono essere tranquillamente adattati a donne con osteoporosi con delle precauzioni: contrazioni isometriche con la colonna vertebrale allineata nella posizione fisiologica, semi-flessioni dell’anca con la persona sdraiata sul pavimento (in quanto flessioni complete risultano maggiormente stressanti per i corpi vertebrali), movimenti di antiversione e retroversione del bacino ed esercizi di espirazione forzata.

Ricapitolando, un programma di esercizio combinato (Forza + aerobico + carico) è raccomandato per migliorare la densità ossea del rachide. Anche se gli esercizi con carico sono fondamentali, sembra che altre variabili come la forza muscolare, tipo di contrazione muscolare, la durata e l’intensità dell’esercizio, sono elementi sui quali giocare per indurre cambiamenti nel metabolismo osseo. Vi sono molte modalità di intervento chinesiterapico per la prevenzione e il trattamento dell’osteoporosi in post-menopausa. Pertanto, è strettamente raccomandato che dopo la consultazione medica, il soggetto si affidi a personale specializzato nelle attività motorie adattate.

BIBLIOGRAFIA

Linda Denise Fernandes Moreira et al. Physical exercise and osteoporosis: effects of different types of exercises on bone and physical function of postmenopausal women” Arq Bras Endocrinol Metab. 2014;58(5):514-22

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Dott. Fabio Perna

Chinesiologia Clinica / Nutrizione Umana / Nutraceutica e Longevità / mail: dott.fabioperna@gmail.com

2 thoughts on “Osteoporosi post-menopausa: vincente il trattamento Chinesiologico

  1. Buongiorno, può suggerirmi una testo in lingua italiana sugli esercizi consigliati per l’osteoporosi. Grazie e buona giornata

    1. Buon giorno,
      personalmente non utilizzo libri-testi come riferimento per la strutturazione di un protocollo di esercizi adattati, in qualsiasi situazione (es.Osteoporosi), in quanto la situazione specifica della persona, non consente di standardizzare il programma di lavoro, ci sarebbe poco rigore scientifico. Il mio consiglio è sempre quello di rivolgersi a personale specializzato nelle attività motorie adattate, il quale, con un’adeguata valutazione funzionale, in base alle caratteristiche della persona, alle sue capacità, alle sue necessità ed esigenze, potrà strutturare un protocollo di chinesiterapia appropriato.
      Cordialmente. Saluti.

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