Sono muscoli estremamente importanti dal punto di vista sia della contrazione muscolare, sia della protezione dei visceri. Si possono distinguere in:
● MUSCOLI DELLA PARETE ADDOMINALE POSTERIORE: nei quali si includono anche alcuni muscoli della regione vertebrale.
● MUSCOLI DELLA PARETE ADDOMINALE ANTERO LATERALE: muscoli particolarmente significativi dal punto di vista clinico in quanto racchiudono numerosi visceri. Le ernie sono uno degli sviluppi clinici più comuni per quanto concerne questa regione del corpo.
MUSCOLI DELLA PARETE ADDOMINALE POSTERIORE
● QUADRATO DEI LOMBI: si tratta di un muscolo quadrilatero appiattito costituito di due fasci differenti:
– Posteriore che origina dal labbro interno della cresta iliaca e si inserisce a livello dei processi costiformi delle prime quattro vertebre lombari e al margine inferiore della dodicesima costa.
– Anteriore che origina dai processi costiformi delle vertebre seconda, terza e quarta lombari per inserirsi a livello della dodi
cesima costa. Si occupa di abbassare la dodicesima costa e di inclinare la colonna vertebrale e la pelvi.
● PICCOLO PSOAS: muscolo lungo e sottile che si colloca ventralmente al grande psoas, a volte può essere assente. Origina dalle vertebre da T12 a L1, e si inserisce a livello della eminenza ileo-pubica. Si occupa di tendere la fascia iliaca e di flettere il tronco.
● ILEOPSOAS: si tratta di un grande muscolo composto dai muscoli:
– GRANDE PSOAS: muscolo fusiforme che origina dai processi delle vertebre da T12 a L4, e si inserisce verso la fossa iliaca ove si accosta al muscolo iliaco. Con il muscolo piccolo psoas si porta attraverso la arcata fibrosa mediale per poi proseguire verso la regione pubica e femorale.
– ILIACO: muscolo a forma di ventaglio che origina dai due terzi superiori della fossa iliaca e dalle parti laterali dell’ala del sacro, e si inserisce nel tendine del muscolo grande psoas. Questo muscolo tappezza la struttura del bacino nella superficie interna. I due muscoli iliaco e grande psoas si uniscono nel muscolo ileo-psoas che si inserisce a livello del piccolo trocantere del femore. Questi muscoli sono capaci di produrre una flessione della coscia rispetto al tronco. A livello di innervazione sono raggiunti da nervi dei mielomeri toracici e lombari.
MUSCOLI DELLA PARETE ANTERIORE O ANTERO-LATERALE
Vi intervengono sia muscoli anteriori che laterali, questi anastomizzano fra loro andando a costituire un complesso molto articolato costituito di numerose aponeurosi e strutture legamentose nonché dal canale inguinale (che consente la discesa del testicolo nella borsa scrotale).
● MUSCOLO RETTO ANTERIORE DELL’ADDOME: si tratta di una spessa e ampia lamina muscolare che si es
tende dalla gabbia toracica alla pelvi, è innervato dagli ultimi nervi intercostali e da nervo ileo-ipogastrico. Presenta tre capi di origine, dalla quinta, dalla sesta e dalla settima costa nonché dal processo xifoideo dello sterno discende verticalmente in un grosso tendine che si inserisce a livello del tubercolo e della sinfisi pubica. Questo muscolo è racchiuso dalla guaina del muscolo retto dell’addome, si tratta di fatto della aponeurosi del muscolo laterale dell’addome; risulta inoltre interrotto da tre o quattro lamine tendinee trasversali dette iscrizioni tendinee. Abbassa le coste facendo punto fisso sulla sinfisi, si tratta quindi di un muscolo espiratorio, flette il torace e i lombi conseguentemente all’abbassamento delle coste.
● MUSCOLO PIRAMIDALE: si tratta di un piccolo muscolo triangolare posto ventralmente alla struttura del retto dell’addome, innervato dal nervo intercostale: che origina dal ramo superiore del pube fra tubercolo e sinfisi pubica e si inserisce a livello della linea alba in particolare a metà della sua lunghezza fra l’ombelico e la sinfisi. Questa è la linea connettivale che si crea dalla giunzione di numerose strutture aponeurotiche e non solo, in particolare è descritta dai due muscoli retti dell’addome che si affiancano medialmente. Si tratta di un muscolo non molto esteso e piuttosto caudale come collocazione.
● OBLIQUO ESTERNO: si tratta di un muscolo decisamente ampio e laterale che con decorso cranio-caudale e posteroanteriore si porta dalla gabbia toracica alla pelvi. Origina a livello delle ultime 8 coste, in particolare:
■ FASCI DELLE ULTIME TRE COSTE si inseriscono a livello del labbro esterno della cresta iliaca.
■ TUTTI GLI ALTRI FASCI: si concludono in una ampia aponeurosi che si dirige anteriormente e inferiormente, in particolare:
● FIBRE INFERIORI formano il legamento inguinale e i pilastri laterale e mediale dell’anello.
● FIBRE MEDIALI si inseriscono a livello della guaina del muscolo retto dell’addome e quindi alla linea alba. Successivamente si inserisce a livello della cresta iliaca con una vasta aponeurosi. Si occupa di inclinare la colonna lateralmente e di abbassare le coste, si tratta quindi di un muscolo espiratorio; è innervato da nervi originati dai mielomeri del plesso sacro-coccigeo. Come tutti i muscoli della regione addominale è rivestito di fasce in particolare:
○ ANTERIORMENTE è rivestito dalla fascia superiore dell’addome.
○ POSTERIORMENTE dalla fascia intermedia dell’addome.
● OBLIQUO INTERNO DELL’ADDOME: si tratta di un’ampia lamina muscolare che che con decorso caudo-craniale e posteroanteriore si porta dalla parte inferiore dell’addome alla gabbia toracica. Origina da una a
poneurosi detta lombo-dorsale e dalla cresta iliaca e dal legamento inguinale, e si inserisce con fasci perpendicolari alla struttura del muscolo obliquo esterno:
■ FASCI POSTERIORI si inseriscono al margine inferiore delle ultime tre cartilagini costali.
■ ALTRI FASCI si inseriscono a livello delle aponeurosi che formano la linea alba e guaina del retto dell’addome.
■ MARGINE INFERIORE della aponeurosi si congiunge con la aponeurosi del muscolo trasverso dell’addome sa formare il tendine congiunto. Innervato dagli ultimi nervi intercostali, dall’ileo-ipogastrico e dall’ileo-inguinale; nel maschio fasci di questo muscolo si uniscono a fasci che originano dal tubercolo pubico e vanno a costituire il muscolo cremestere che
circonda il funicolo spermatico e solleva la gonade.
● MUSCOLO TRASVERSO DELL’ADDOME: si tratta nuovamente di un’ampia superficie muscolare liscia che da origine ad un’ampia aponeurosi, le fibre sono disposte trasversalmente con direzione posteroanteriore. Origina dalle coste dalla settima alla dodicesima nonché dalle cartilagini costali e dalla parte più laterale del legamento inguinale, e si inserisce a livello della cresta iliaca e tramite una aponeurosi anche questo muscolo raggiunge la linea alba. La sua aponeurosi contribuisce alla formazione della linea alba e unendosi alla aponeurosi del muscolo obliquo interno dell’addome costituisce il tendine congiunto. Questi muscoli a livello strutturale grazie alle loro aponeurosi costituiscono una fondamentale struttura di contenimento che:
● CONTIENE I VISCERI.
● IRROBUSTISCE LA REGIONE ADDOMINALE.
● COSTITUISCE STRUTTURE FONDAMENTALI COME:
– LEGAMENTO INGUINALE.
– CANALE INGUINALE nel maschio.
– LEGAMENTO ROTONDO DELL’UTERO nella femmina.
