Osteoartrite del ginocchio: Programmazione dell’Esercizio Fisico

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L’osteoartrite del ginocchio (OA) è caratterizzata da dolore, deterioramento della cartilagine articolare, restringimento dello spazio articolare e ridotta forza muscolare. Il dolore al ginocchio durante il movimento, è un forte fattore predittivo di un aumentato bisogno di assistenza funzionale. La perdita della forza muscolare delle gambe è associata ad un aumento del dolore, disabilità e rapido peggioramento dell’osteoartrite. La biomeccanica e anormali forze congiunte sono potenziali colpevoli per l’inizio e della progressione di questa condizione. Alcune prove indicano che il movimento anormale al ginocchio precede spesso i cambiamenti degenerativi, con una diminuzione della rotazione tibio-femorale, un meccanismo che contribuisce al degrado della cartilagine. Persone con osteoartrite alla parte mediale del ginocchio, dimostrano una diminuzione della rotazione tibio-femorale, rispetto a soggetti sani. Aumento della rigidità dei legamenti, diminuzione della massa / forza muscolare e alterazioni nei modelli di attivazione muscolare, sono associati con l’invecchiamento e possono influire negativamente sulla cinematica delle articolazioni. Le alterazioni cinematiche croniche possono causare alterazioni degenerative della cartilagine, in particolare negli anziani, la cui cartilagine non ha più la capacità di adattarsi al carico. Nel corso del tempo, l’autoefficacia diminuisce, la qualità della vita si deteriora e possono comportare: dipendenza e isolamento sociale. Il dolore cronico, può innescare ansia e depressione, che peggiorano il progressivo declino fisico e psicologico associato alla malattia. Aumentando il rafforzamento muscolare attraverso l’esercizio di resistenza (RX), si ottiene una diminuisce del dolore dovuto all’osteoartrite e riduce l’invalidità auto-riportata. Questi programmi possono prevedere l’uso di macchine o pesi liberi.

PROGRAMMAZIONE DELL’ESERCIZIO FISICO

Un aumento periodico del carico per ogni esercizio, consente continui adattamenti muscolari nel tempo. La forza viene migliorata con il sollevamento di carichi più pesanti con meno ripetizioni, mentre la resistenza muscolare è ottimizzata sollevando pesi più leggeri con più ripetizioni. I benefici possono essere ottenuti con esercizi per le sole gambe o con una combinazione, includendo anche la parte superiore del corpo. Il programma di lavoro dovrebbe includere esercizio della Pressa da seduti (o una variazione di uno squat), ed esercizi per gli estensori e flessori del ginocchio (con pesi sulle caviglie). Importante includere anche esercizi di forza e mobilità dell’anca, in quanto possono aiutare a migliorare e mantenere una biomeccanica ottimale del ginocchio. L’inizio di un programma di allenamento, richiede la valutazione della forza, valutazione del ROM, del dolore al ginocchio per tutta la gamma di movimento e le scale relative allo sforzo percepito (RPE) 0-10 o 6-20 punti, possono essere utilizzate. Soggetti con basso dolore, possono essere in grado di tollerare inizialmente carichi maggiori o ripetizioni più alte, rispetto a chi ha maggiore dolore. Se l’accesso alle macchine è limitato o è un costo proibitivo, un programma di esercizi a casa, usando manubri o pesi, può ugualmente essere utile.

Inizialmente occorre lavorare con un programma di forza, almeno 2-3 volte a settimana. Carichi e tipoliga di esercizi devono essere adattati alla tolleranza del soggetto, l’obiettivo dovrebbe essere quello di incoraggiare un’intensità RPE di 13-15 (“un po ‘difficile” a “difficile”). Anche il ROM deve essere adattato in base alle possibilità del soggetto. Successivamente i carichi o il numero di sessioni settimanali, possono essere aumentati appena il soggetto acquisisce forza, fiducia e diventa abile nel valutare lo sforzo muscolare e nell’interpretare il dolore al ginocchio durante l’esercizio. Un minimo di 24 ore di riposo tra una sessione e l’altra dovrebbe essere concesso. Il mantenimento di guadagni di forza, può essere raggiunto eseguendo esercizi ad un’intensità con un RPE di 15-16. La varietà nel programma di lavoro, può essere data con esercizi di tipo unilaterale / bilaterale, o sostituendo esercizi a corpo libero, ad esempio lo squat, affondi con l’aggiunta di manubri. La varietà favorisce l’aderenza e riduce la stagnazione dei progressi.

MIGLIORAMENTI FUNZIONALI E DI FORZA

Il miglioramento può essere valutato utilizzando strumenti di self-report o test funzionali. I questionari possono comprendere domande oggettive sull’abilità percepita, attività di base della vita quotidiana e attività complesse della vita quotidiana. I test funzionali includono: tempi di salita e discesa, raccogliendo e trasportando un peso di 10 libbre, o misurazione del tempo di entrata e uscita da una macchina, oppure tramite 6MWT su tapis roulant o senza. Il miglioramento della capacità del cammino è clinicamente importante in quanto è correlato al mantenimento di funzionalità e indipendenza, nonché ad un minor rischio di mortalità e ricovero. Gli studi hanno dimostrato che il lavoro sulla forza, può ridurre il tempo di percorrenza su superfici piane per 60 metri dell’8-10% e migliorare il 6MWT in media del 28-45%. Altri studi hanno mostrato aumenti della velocità media di deambulazione da 0,97 a circa 1,12 metri al secondo (variazione del ~ 15%). Questi miglioramenti nella velocità dell’andatura, sono clinicamente rilevanti. È stato dimostrato che la capacità di salire le scale, aumenta del 19% 28. Si sono verificati miglioramenti dose-dipendenti tra forza e tempo di salita dalla sedia, salita sulle scale e 6MWT. Anche il tempo di una camminata di 12 metri su una superficie spugnosa, diminuisce del 42% -50%, con un programma forza a bassa intensità. Successivamente un’alta intensità, può migliorare l’aderenza.

IMPLICAZIONI PER LA SALUTE

La prescrizione dell’esercizio per il trattamento dell’osteoartrite del ginocchio, fornisce diversi benefici tra cui la riduzione dei sintomi, minore disabilità e miglioramento della capacità funzionale. Anche programmi domiciliari possono conferire benefici sostanziali. Ad esempio, attività funzionali combinate con esercizi di rafforzamento (squat e step-up, estensione / flessione di ginocchio, abduzione / adduzione dell’anca) eseguite 3 volte a settimana, possono provocare una riduzione del dolore del 43%, con concomitanti miglioramenti della forza. L’esercizio fisico è una componente vitale del trattamento di questa condizione e il lavoro può essere modificato in base ai sintomi del soggetto, seguendo le linee guida presentate.

LINEE GUIDA SULLA PROGRESSIONE DELL’ESERCIZIO DI FORZA:

Cambiare solo una variante del programma alla volta (ripetizioni, resistenza, frequenza).

Mantenere RPE nell’intervallo consigliato e non aumentare il volume di allenamento di oltre il 5% a settimana.

Evitare quegli esercizi che provocano dolore

Non eseguire esercizi di forza per lo stesso gruppo muscolare, nei giorni consecutivi.

DOLORE ED ESERCIZIO FISICO:

L’esercizio non deve causare più di un lieve disagio (scala 0-3 / 10 punti).

Se il partecipante avverte dolore moderato (4-6 / 10), meglio ridurre l’attività finché il livello del dolore non è lieve.

Interrompere l’esercizio o ridurre l’intensità, se il dolore peggiora progressivamente durante l’esercizio.

Il dolore non deve comparire nel giorno successivo, ma se compare, occorre aspettare che passi e diminuire l’intensità nella prossima sessione.

Nessuna zoppia consentita: se il dolore indotto dall’esercizio, altera il modello dell’andatura, l’attività va rivista, fino a quando non si ripristina una biomeccanica normale.

Scusate per la rotazione dell’immagine, ma era l’unico modo per avere una buona qualità di lettura:

 

BIBLIOGRAFIA

Vincent and Vincent Resistance Exercise for Knee Osteoarthritis” PM R. 2012 May ; 4(5 0): S45–S52.

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Dott. Fabio Perna

Chinesiologo Clinico (Specialista in Esercizio Fisico Adattato). Aree di interesse: Osteoporosi - Cardiopatie - Recupero Motorio Post-riabilitativo - Rieducazione Posturale - Malattie Metaboliche (Diabete Mellito, Sindrome Metabolica, Obesità) Consulenza: dott.fabioperna@gmail.com

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