Neuropatia Diabetica: Importante lavorare anche sulla Postura

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La neuropatia periferica diabetica (DPN) è una complicazione microvascolare debilitante tra i soggetti con Diabete mellito di tipo 2 (T2DM). Questa condizione influenza la funzionalità sensitiva e motoria periferica, sia a livello prossimale che distale. Colpisce anche il sistema nervoso autonomo, con manifestazione dell’intolleranza all’esercizio, ipotensione ortostatica e morte improvvisa. I sintomi più comuni della neuropatia periferica diabetica sono: intorpidimento, formicolio e dolore che potrebbe peggiorare a fine giornata (inizia nelle dita dei piedi, per poi intaccare la zona plantare, caviglie, fino alla parte inferiore della tibia, con l’associazione dei crampi notturni e instabilità nel cammino. Gradualmente influenza negativamente la forza distalmente, intaccando la normale funzione di deambulazione. L’alterazione del nervo periferico è il contributo principale dell’instabilità posturale, che può aumentare la probabilità di caduta. Gli individui con DPN hanno 15 volte più probabilità di sperimentare caduta rispetto ai soggetti sani. Le cadute sono un problema di salute molto sentito nella popolazione anziana. Pertanto, un deficit di controllo posturale e instabilità di andatura sono fattori di rischio importanti.

Il controllo posturale è definito come il bilanciamento della posizione del corpo nello spazio. Il controllo posturale è ottenuto dai feedback sensoriali come: sistema vestibolare, visivo e somato-sensoriale. L’instabilità posturale è significativamente associato alla neuropatia periferica diabetica (DPN), causata da un deficit nei sistemi che lavorano per controllare l’equilibrio. L’interruzione della funzione neuronale afferente ed efferente, portano a una diminuzione della funzionalità propriocettiva e tattile nel mantenimento posturale.

Negli studi l’oscillazione del corpo nel gruppo DPN, era significativamente più alta del 74%. Si è notato quindi che il gruppo con neuropatia periferica diabetica, ha mostrato un migliore equilibrio e compenso nella postura, dopo una sessione di esercizio fisico personalizzato. L’adulto normale mantiene la propria postura con un ondeggiamento antero-anteriore che è noto come strategia della caviglia, simile a un pendolo invertito: il fulcro è la caviglia e la testa è l’estremità opposta del pendolo. Il gruppo DPN mostrava una ridotta capacità in questo meccanismo di controllo. La riduzione di forza muscolare in questi distretti può contribuire a ridurre la capacità di controllo. Menomazioni dei percorsi afferenti e efferenti può causare notevoli cambiamenti nel controllo posturale.

Analizzando i parametri temporali-spaziali, nel gruppo con neuropatia periferica diabetica, si registrano passi più piccoli, durata ridotta nel singolo appoggio, maggiore durata nella fase di doppio appoggio, diminuzione della velocità di andatura, aumento del tempo di passo e maggiore variabilità dell’andatura.

Inoltre, il ridotto movimento dei fianchi (piano frontale, del 25%), delle ginocchia (piano trasversale, 31% e 32%), nelle caviglie (piano sagittale, 22%) e nelle prime articolazioni metatarso-falangee (piano sagittale, 32%), con una minore rotazione del piede (24%), sono state correlate a possibile storia di ulcera plantare. Autori hanno suggerito che la forza ridotta del ginocchio e della caviglia possono causare un disturbo nella risposta di controllo dell’equilibrio, aumentando il rischio di caduta. Minore mobilità in dorsi-flessione e maggiore mobilità plantare, sono stati associati ad una diminuzione della forza muscolare dei dorsi-flessori e flessori plantari che possono influenzare la velocità del ciclo dell’andatura. Inoltre, la mancanza di sensibilità del dolore e la ripetuta pressione sull’avanpiede durante la fase di Push Off, sviluppa l’ulcerazione. Quindi il diminuito feedback sensoriale con un ulteriore contributo di deficit visivi, debolezza muscolare e mancanza di controllo neuromuscolare delle articolazioni distali, determinano un aumento dell’instabilità dell’andatura.

La gestione olistica del soggetto e l’intervento multidisciplinare, sono necessari per far fronte e prevenire questo problema.

BIBLIOGRAFIA

Amirah Mustapa et al. Postural Control and Gait Performance in the Diabetic Peripheral Neuropathy: A Systematic Review” BioMed Research International Volume 2016, Article ID 9305025, 14 pages

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Dott. Fabio Perna

Chinesiologo Clinico (Specialista in Esercizio Fisico Adattato). Aree di interesse: Osteoporosi - Cardiopatie - Recupero Motorio Post-riabilitativo - Rieducazione Posturale - Malattie Metaboliche (Diabete Mellito, Sindrome Metabolica, Obesità) Consulenza: dott.fabioperna@gmail.com

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