Esercizio Fisico e Dimagrimento: come influisce il tessuto adiposo nella spesa energetica?

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L’esercizio fisico causa numerosi adattamenti: migliora la salute cardiovascolare, può prevenire o ritardare l’insorgenza del diabete di tipo 2, dell’obesità e malattie metaboliche. L’esercizio fisico migliora la sensibilità all’insulina / tolleranza al glucosio, riducendo le concentrazioni di lipidi circolanti, attraverso adattamenti al muscolo scheletrico. Il tessuto adiposo bruno, è un tessuto termogenico coinvolto nella produzione di calore e spesa energetica. L’esercizio fisico è anche un’attività termogenica e si ritiene che potrebbe aumentare il ruolo termogenico di questo tessuto. Questo tessuto adiposo è principalmente regolato dal sistema nervoso simpatico. L’innervazione è necessaria per permettere il rilascio dei lipidi per una rapida fornitura di energia per la regolazione della temperatura. La durata e l’intensità dell’esercizio sono i fattori predominanti che stimolano il sistema simpatico in risposta all’esercizio. Quindi è possibile che l’esercizio possa stimolare questo tessuto bruno, tramite l’attivazione simpatica aumentata e, a sua volta, aumentando l’espressione e biogenesi mitocondriale. Esistono anche meccanismi di attivazione che sono indipendenti dal sistema simpatico, in particolare: i peptidi natriuretici cardiaci, interleuchina-6 (che può migliorare l’attività metabolica del tessuto adiposo bruno) e fattore di crescita dei fibroblasti 21 (FGF21).

ESERCIZIO FISICO E TESSUTO ADIPOSO BRUNO

L’attività del tessuto adiposo bruno, stimolata dal freddo diminuisce nei soggetti allenati, suggerendo che l’allenamento diminuisce l’attività metabolica. Infatti l’esercizio fisico diminuisce la captazione di glucosio stimolata da insulina nel tessuto adiposo, suggerendo che l’esercizio, ad alta intensità e l’esercizio a intensità moderata, riducono l’abilità del tessuto bruno ad assumere glucosio.

ESERCIZIO FISICO E TESSUTO ADIPOSO BIANCO SOTTOCUTANEO

Gli studi hanno dimostrato un aumento dell’espressione genica mitocondriale, nel tessuto adiposo bianco sottocutaneo, in risposta all’esercizio aerobico. Un intervento di 6 mesi di lieve attività fisica, ha aumentato i geni coinvolti nella fosforilazione ossidativa di questo distretto. Mentre 4 settimane di esercizio fisico intenso (1 ora, 3 volte a settimana), partendo sempre da soggetti sedentari, ha anche significativamente aumentato la PGC1α.I meccanismi fisiologici precisi, sono ancora poco chiari, però quello che si registra, fornisce sempre più prova che l’esercizio fisico è uno strumento terapeutico per migliorare la salute metabolica regolando le funzionalità delle tipologie di tessuto adiposo.

L’aumento della perdita di calore, con l’esercizio fisico, si traduce in una maggiore domanda termogenica, che porta ad un aumento del tono simpatico, nell’aumentare la produzione di calore. L’esercizio riduce la dimensione degli adipociti e del contenuto lipidico nel tessuto adiposo bianco sottocutaneo. Così, riducendo l’isolamento dal freddo, si potrebbe migliorare la necessità di aumentare la produzione di calore e quindi di spesa energetica a riposo. L’esercizio diminuisce l’espressione del gene mitocondriale e il consumo di glucosio nel tessuto bruno. Mentre nel tessuto adiposo bianco, gli adattamenti indotti dall’esercizio, includono una maggiore biogenesi mitocondriale.

BIBLIOGRAFIA

R.S. Dewal, K.I. Stanford “Effects of exercise on brown and beige adipocytes” BBA – Molecular and Cell Biology of Lipids.

 

 

 

 

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Dott. Fabio Perna

Chinesiologo Clinico (Specialista in Esercizio Fisico Adattato). Aree di interesse: Osteoporosi - Cardiopatie - Recupero Motorio Post-riabilitativo - Rieducazione Posturale - Malattie Metaboliche (Diabete Mellito, Sindrome Metabolica, Obesità) Consulenza: dott.fabioperna@gmail.com

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