Esercizi di Recupero Funzionale per la Disfagia

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Il processo di deglutizione è un processo senso-motorio complesso, che si verifica in tutte le persone, ed è una delle funzioni principali per la nostra sopravvivenza. La disfagia orofaringea è principalmente causata da anomalie strutturali o neuromotorie nella cavità orale, a livello dell’orofaringe, ipofaringe e parte superiore dell’esofago. Nei soggetti con disfagia, le tecniche terapeutiche sono compensative, e includono anche esercizi di posizionamento della testa, di rafforzamento e modifiche dei boli alimentari. Disturbi nell’allineamento del rachide cervicale come la scoliosi, l’iperlordosi e la cifosi cervicale, possono compromettere la capacità di deglutizione, deviando il percorso dell’alimento. Una scoliosi cervicale, potrebbe restringere la faringe o / e il vestibolo esofageo, rendendo la persona incapace o disabilitata nel deglutire. L’iperlordosi è definita come un’aumento della lordosi cervicale, con più di 60° tra C2-C7, misurata con angolo di Cobb, sul piano sagittale. Un atteggiamento continuo in iperlordosi (es. post-operatoria), può causare rigonfiamento posteriore della parete faringea, che potrebbe quindi ridurre lo spazio faringeo e compromettere la compressione ed elevazione faringea e laringea. L’ipercifosi cervicale, d’altra parte, porta ad un’inclinazione della testa in avanti, causando disfagia orofaringea per insufficienza laringea e disfunzione dei muscoli responsabili a mandar giù il bolo (o inghiottire). Gli esercizi di rafforzamento e rieducazione della colonna cervicale sono consigliati anche in questo caso, come per il classico dolore cronico al collo e per il mal di testa cervico-genico. Soggetti con deficit neurologici unilaterali, ad esempio dopo un evento di ictus, manifestano la perdita dell’allineamento biomeccanico del corpo, a causa di debolezza, effetto della gravità e squilibrio muscolare. Tipicamente, anche sul piano frontale, si registra un aumento del carico sulla tuberosità ischiatica del lato sano, mentre, il rachide dorsale, è inclinato verso il lato emiplegico e la spalla laterale emiplegica, è ruotata verso il basso, con il complesso collo/testa (e quindi la colonna cervicale) inclinati verso il lato sano. Nel piano sagittale, si registra un’inclinazione pelvica posteriore, con perdita della lordosi lombare e un aumento della cifosi toracica. Questi sono disallineamenti biomeccanici, che portano alla curvatura della colonna cervicale in senso antero-posteriore al piano sagittale (cioè scoliosi con l’apice verso il lato plegico con iperlordosi o ipercifosi). Problemi simili, sono stati riscontrati in seguito a fusione spinale in soggetti con malattie neuromuscolari e debolezza nei muscoli del collo. Pertanto, la deglutizione, risulta più difficile in questa posizione del capo, a causa anche di una disfunzione biomeccanica dei muscoli della masticazione della deglutizione. Anche se il trattamento della disfagia si basa sull’apprendimento di meccanismi compensatori di deglutizione e modifica della consistenza del cibo, svolgendo esercizi di rieducazione dei muscoli del collo, si potrebbe migliorare l’assetto cervicale e la postura, in modo da cercare di mantenere la testa in posizione verticale e attivare correttamente i muscoli della masticazione. Esercizi di rinforzo isometrico, a livello cervicale, soprattutto in soggetti adulti che hanno avuto un recente episodio di paralisi cerebrale unilaterale, comporteranno l’allineamento della colonna cervicale, con miglioramento della deglutizione.

Gli esercizi isometrici cervicali, dovrebbero essere svolti in tutte e 4 le direzioni (con la mano del professionista sulla testa e chiedendo al soggetto di applicare una forza contro la mano, avanti, indietro e lateralmente), con poche ripetizioni (anche 4), per 10 minuti, almeno 3 volte al giorno (Figura 2). I muscoli attivati comprendono in generale, i flessori del capo, i muscoli responsabili dell’inclinazione laterale e i rotatori. Questi esercizi sarebbe meglio svolgerli in posizione seduta.

Soggetti adulti colpiti da ictus con emiparesi che soffrivano di disturbi della deglutizione e disordini di allineamento della colonna cervicale, hanno migliorato la loro condizione dopo il programma di rieducazione, rendendo più efficiente la deglutizione, ottenendo così una correzione significativa dell’allineamento cervicale (misurato con angolo Cobb). Il tratto cervicale influenza direttamente le strutture coinvolte nella normale deglutizione e, i cambiamenti nell’allineamento di una regione spinale, influiscono ovviamente le regioni limitrofe. A causa della perdita dell’allineamento biomeccanico, soprattutto dopo l’ictus, queste persone sviluppano un’inclinazione laterale della colonna vertebrale toracica, verso il lato plegico e iperlordosi toracica. Analisi radiografiche alla fine del programma di lavoro, svolto per 12 settimane, hanno mostrato una riduzione significativa dei disturbi dovuti al disallineamento della colonna cervicale.                                                 

                                              PRIMA DEGLI ESERCIZI

                                                            

                                          DOPO GLI ESERCIZI                     

Inoltre, un programma di recupero posturale, può migliorare l’allineamento cervicale e la sintomatologia, anche in soggetti con colpo di frusta. In letteratura, esercizi per testa e collo, prescritti per migliorare la deglutizione includono esercizi compensativi di rotazione, di sollevamento della testa, isometrici e / o isocinetici, in posizione seduta e in alcuni casi, sdraiata. Svolgendo in maniera simmetrica gli esercizi rieducativi, il miglioramento della forza della muscolatura del collo, avviene in quanto si includono muscoli agonisti e antagonisti. L’uso di esercizi isometrici cervicali in soggetti con emiparesi o con sintomi disfagici, è utile nel migliorare l’allineamento cervicale e superare i disturbi della deglutizione. Nello studio in questione, il miglioramento è stato maggiore in chi ha svolto gli esercizi, rispetto a chi ha svolto solo la classica logopedia.

BIBLIOGRAFIA

Ploumis A, Papadopoulou SL, Theodorou SJ, Exarchakos G, Givissis P, Beris A. “Cervical isometric exercises improve dysphagia and cervical spine malalignment following stroke with hemiparesis: a randomized controlled trial” Eur J Phys Rehabil Med 2018;54:845-52. DOI: 10.23736/S1973-9087.17.04952-8).

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Dott. Fabio Perna

Chinesiologo Clinico (Specialista in Esercizio Fisico Adattato). Aree di interesse: Osteoporosi - Cardiopatie - Recupero Motorio Post-riabilitativo - Rieducazione Posturale - Malattie Metaboliche (Diabete Mellito, Sindrome Metabolica, Obesità) Consulenza: dott.fabioperna@gmail.com

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